Chi effettua propaganda elettorale ha bisogno del consenso del cittadino per l’invio di comunicazioni tramite sms, email, mms, telefonate preregistrate e fax.
Lo sottolinea il Garante privacy in occasione delle elezioni regionali e amministrative di marzo. Inoltre, partiti politici e candidati possono contattare i cittadini usando senza consenso i dati contenuti nelle liste elettorali dei Comuni, ma serve il consenso per i dati raccolti da Internet: forum, newsgroup, liste abbonati ad un provider, dati presenti sul web.
Non sono invece in alcun modo utilizzabili, tra gli altri, gli archivi dello stato civile e l’anagrafe dei residenti. In ogni caso i cittadini devono essere sempre informati sull’uso che viene fatto dei loro dati personali.
intrage.it